







Vinos en Voz Baja
Nel paesaggio dolce di Aldeanueva de Ebro, nella parte orientale della Rioja (l’ex Rioja Baja), il progetto Vinos en Voz Baja è simbolo di autentica artigianalità. Dal 2012 Carlos Mazo e la sua compagna Isabel Ruiz lavorano con profonda convinzione al loro sogno: non semplicemente produrre vino, ma trasmettere la storia del loro terroir — strato dopo strato, grappolo dopo grappolo.
Ciò che rende questa realtà davvero speciale sono le antiche viñas de vaso ereditate dai genitori: la Garnacha è protagonista assoluta, affiancata da sorprendenti varietà autoctone come Pasera, Tinta Velasco, Garnacha Roya, Graciano e Viura. I vigneti sono distribuiti in sette villaggi diversi, su suoli alluvionali ricchi di ciottoli, caratterizzati da notevoli escursioni altimetriche e da un’abbondante esposizione al sole.
In cantina non c’è spazio per il rumore delle macchine; ogni fase è svolta con cura, a mano e con il minimo intervento, seguendo fermentazioni naturali e l’uso di legni di diverse età. Carlos procede senza distrazioni, lavorando in silenzio con un unico obiettivo: mantenere sempre al centro la più pura espressione dei suoi vigneti e delle sue uve.
fIl riconoscimento internazionale non si è fatto attendere: nel 2023 Tim Atkin ha nominato Carlos Young Winemaker of the Year e, nel suo speciale rapporto sulla Rioja del 2024, Vinos en Voz Baja è stato nuovamente elogiato — una conferma di eleganza, finezza e autentica identità riojana. In sintesi, Vinos en Voz Baja non è una grande azienda vinicola, ma un capolavoro silenzioso e discreto, ricco di carattere. Proprio come suggerisce la traduzione letterale dallo spagnolo: “vini con una voce sommessa”. Vini sinceri, di forte origine e sorprendente personalità — esattamente come dovrebbero essere.